presenta
FINALE DI PARTITA
… e altri pezzi di scacchi
liberamente tratto da “Finale di partita”
di Samuel Beckett
con
GrazionoBursi, SilviaCabrini, ChiaraCardine, MassimoChiocconi, PasqualeD’Angelo, RosarioDeCaro, NatasciaDieli, AmirFayez,
FrancescoGallo, GiuseppeRighi, CristianScaturro, DeboraSghedoni, CinziaTruzzi, TaniaTruzzi, DavideZanni
e l’amichevole partecipazione di
VittorioFranceschi
Regia
Francesco Gallo Vito Valente
Luci, Fonica e Video
Vito Valente
Attrezzeria
Giusy Sicurello
Scene
Agustina Gadea
Drammaturgia
Francesco Gallo e Vito Valente
Registrazione e montaggio audio
Federico Giuliani
Riprese video
Gabriele Montagnani
Responsabile del Progetto
Giusy Sicurello
Organizzazione
Dora Bruno, Angela Modafferi
Ufficio Stampa
Ileano Bondi
Responsabile SIAE e Pubbliche Relazioni
Patrizia Grupico
LO SPETTACOLO
Finale di partita è un'opera teatrale in un solo atto scritta da Samuel Beckett.
Fu originariamente scritta in francese e il suo titolo originale è “Fin de partie”: secondo quella che era la sua abitudine, fu tradotta in inglese da Beckett stesso come Endgame. L'opera è stata pubblicata nel 1957 ed è comunemente considerata uno dei lavori più significativi del drammaturgo irlandese. Il titolo è ispirato al modo in cui viene chiamata l’ultima parte di una partita a scacchi, quando sulla scacchiera non sono rimasti che pochissimi pezzi. Beckett era famoso per essere un appassionato di questo gioco ed il rifiuto di Hamm di accettare la fine imminente può essere paragonato a quello dei giocatori dilettanti che continuano a giocare non accorgendosi dell’inevitabile sconfitta. Si può dire che Hamm rappresenti il Re e Clov l’ultimo pedone rimasto.
IL LABORATORIO
Il laboratorio teatrale dell’associazione CREA nasce nel 2007. E’ articolato in diversi momenti e nasce dall’esperienza acquisita lavorando con realtà di diverso ordine e grado.
Comprende diverse arie della conoscenza teatrale. Il lavoro che si svolge è un lavoro teorico e
pratico che si conclude generalmente con un allestimento. Gli operatori e gli utenti, alla luce delle proprie capacità espressive, sperimentano l’importanza della componente giocosa che è strumento essenziale nella recitazione (to play e jouer significano giocare e recitare allo stesso tempo), ma anche strumento essenziale della conoscenza. L’esperienza della formazione attraverso il teatro parte dalla conoscenza di sè.
Il progetto si svolge con continuità da ormai 5 anni.
GIORNATA DELLE MALATTIE RARE
CREA aderisce alla Giornata delle Malattie Rare inserendo lo spettacolo nelle iniziative promosse dall’Associazione Malati Autoimmuni Orfani Rari | progetto “fuori dal buio”.
Il ricavato degli spettacoli, che si terranno il 29 febbraio 2012 presso il Teatro delle Passioni a Modena, sarà destinato alle attività delle Associazioni.
NOTE TECNICHE
Durata 55 minuti | Esigenza palco metri 6 x 6 | Montaggio 6 ore circa
Lo spettacolo richiede per la messinscena di un palco con dimensioni minime di 6 mt x 6 mt, una presa trifase sul palco con potenza minima richiesta di 15 KW, 2 banchetti per l’allestimento della postazione tecnica di regia ed, infine, l’assistenza sul luogo di un macchinista e un tecnico elettricista.


