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GIORNATA MALATTIE RARE 2012 | FINALE DI PARTITA

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29 febbraio 2012 | Teatro delle Passioni | Modena

Associazione culturale CREA
presenta

FINALE DI PARTITA

… e altri pezzi di scacchi

liberamente tratto da “Finale di partita”
di Samuel Beckett

con

GrazionoBursi, SilviaCabrini, ChiaraCardine, MassimoChiocconi, PasqualeD’Angelo, RosarioDeCaro, NatasciaDieli, AmirFayez,
FrancescoGallo, GiuseppeRighi, CristianScaturro, DeboraSghedoni, CinziaTruzzi, TaniaTruzzi, DavideZanni

e l’amichevole partecipazione di
VittorioFranceschi

Regia
Francesco Gallo Vito Valente

Luci, Fonica e Video
Vito Valente

Attrezzeria
Giusy Sicurello

Scene
Agustina Gadea

Drammaturgia
Francesco Gallo e Vito Valente

Registrazione e montaggio audio
Federico Giuliani

Riprese video
Gabriele Montagnani

Responsabile del Progetto
Giusy Sicurello

Organizzazione
Dora Bruno, Angela Modafferi

Ufficio Stampa
Ileano Bondi

Responsabile SIAE e Pubbliche Relazioni
Patrizia Grupico

 

LO SPETTACOLO

 

Finale di partita è un'opera teatrale in un solo atto scritta da Samuel Beckett.

Fu originariamente scritta in francese e il suo titolo originale è “Fin de partie”: secondo quella che era la sua abitudine, fu tradotta in inglese da Beckett stesso come Endgame. L'opera è stata pubblicata nel 1957 ed è comunemente considerata uno dei lavori più significativi del drammaturgo irlandese. Il titolo è ispirato al modo in cui viene chiamata l’ultima parte di una partita a scacchi, quando sulla scacchiera non sono rimasti che pochissimi pezzi. Beckett era famoso per essere un appassionato di questo gioco ed il rifiuto di Hamm di accettare la fine imminente può essere paragonato a quello dei giocatori dilettanti che continuano a giocare non accorgendosi dell’inevitabile sconfitta. Si può dire che Hamm  rappresenti il Re e Clov l’ultimo pedone rimasto.

IL LABORATORIO

 

Il laboratorio teatrale dell’associazione CREA nasce nel 2007. E’ articolato in diversi momenti e nasce dall’esperienza acquisita lavorando con realtà di diverso ordine e grado.

Comprende diverse arie della conoscenza teatrale. Il lavoro che si svolge è un lavoro teorico e

pratico che si conclude generalmente con un allestimento. Gli operatori e gli utenti, alla luce delle proprie capacità espressive, sperimentano l’importanza della componente giocosa che è strumento essenziale nella recitazione (to play e jouer significano giocare e recitare allo stesso tempo), ma anche strumento essenziale della conoscenza. L’esperienza della formazione attraverso il teatro parte dalla conoscenza di sè.

Il progetto si svolge con continuità da ormai 5 anni.

 

GIORNATA DELLE MALATTIE RARE

 

CREA aderisce alla Giornata delle Malattie Rare inserendo lo spettacolo nelle iniziative promosse dall’Associazione Malati Autoimmuni Orfani Rari | progetto “fuori dal buio”.

Il ricavato degli spettacoli, che si terranno il 29 febbraio 2012 presso il Teatro delle Passioni a Modena, sarà destinato alle attività delle Associazioni.

 

NOTE TECNICHE

Durata 55 minuti | Esigenza palco metri 6 x 6 | Montaggio 6 ore circa

 

Lo spettacolo richiede per la messinscena di un palco con dimensioni minime di 6 mt x 6 mt, una presa trifase sul palco con potenza minima richiesta di 15 KW, 2 banchetti per  l’allestimento della postazione tecnica di regia ed, infine, l’assistenza sul luogo di un macchinista e un tecnico elettricista.

 

 

 

PROGRAMMA CONVEGNO APERTO ALLE SCUOLE 2012

mercoledì 29 febbraio 2012 | 8:00 - 13:30 | Centro Congressi Facoltà di Medicina e Chirurgia
AOU Policlinico di Modena | Largo del Pozzo, 71 MODENA | Bus linea 7 direzione Policlinico

PROGRAMMA:


 

 

 

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Intervista a Rosalba Mele

Chi è affetto da una malattia rara, cioè da una patologia che - secondo i parametri europei - ha una prevalenza nella popolazione generale inferiore alla soglia dello  0,05% ossia 1 caso su 2000 abitanti, deve scontrarsi  con un sistema di servizi non sempre efficace, con la difficoltà di raggiungere la diagnosi e  con il rischio  di non essere riconosciuto come disabile, ma solo come "malato immaginario". Per dare supporto ai malati rari e alle loro famiglie, per sensibilizzare l'opinione pubblica, informare i medici di base e promuovere la ricerca è attiva a Modena una giovane e dinamica associazione, Ama Fuori dal Buio. Ecco l'intervista, rilasciata a Volontariamo.com dalla Presidente di Ama, Rosalba Mele.

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